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Come capire se sei un Medium?

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Il Blog de Il Sussurro degli Spiriti

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"Come faccio a capire se sono un Medium?"

È una delle domande che mi viene rivolta più spesso.


Per esperienza, posso tranquillamente affermare che la maggior parte delle persone non conosce neanche la differenza tra uno Psichico e un Medium, quindi figuriamoci se sia in grado di rendersi conto del proprio potenziale.

Ma niente paura, andiamo per gradi... anzi, per livelli.


Il problema è che oggi si tende a chiamare "medianità" qualsiasi esperienza che esca dall'ordinario. Basta fare un sogno particolare, percepire l'energia di una persona, sentire una presenza oppure ottenere una risposta con il Pendolo e subito nasce il dubbio: "Allora sono un Medium?"

In realtà, nella maggior parte dei casi, la risposta è no.


Attenzione, questo non significa che l'esperienza vissuta non sia reale. Significa semplicemente che, molto probabilmente, appartiene ad un livello energetico diverso. Ed è proprio qui che nasce tutta la confusione.


Prima di chiederti se sei un Medium, dovresti porti una domanda ancora più importante: che cosa sto realmente percependo?

Finché non impariamo a distinguere le diverse forme di percezione, rischiamo di chiamare "medianità" tutto ciò che non riusciamo a spiegare.


Per comprenderlo dobbiamo partire dalle basi.



I Livelli Energetici

Per livelli energetici intendiamo la fascia di vibrazioni che un individuo è in grado di percepire. L'energia non vibra tutta allo stesso modo. Esistono frequenze differenti e, in base al proprio sviluppo, ciascuno di noi riesce a percepirne alcune piuttosto che altre. Questo significa che non tutte le esperienze spirituali appartengono allo stesso livello. Si pensi, ad esempio, agli ultrasuoni: l'orecchio umano non è in grado di percepirli, mentre quello di un cane sì... Eppure gli ultrasuoni esistono nonostante non li sentiamo. Semplicemente vibrano ad una frequenza che l'essere umano non riesce a percepire. Lo stesso principio vale per la percezione energetica: esistono energie che vibrano a frequenze differenti e, in base al proprio livello di sviluppo, una persona riesce a percepirne alcune piuttosto che altre.


Il primo livello energetico è quello intuitivo.

Fermati un momento e prova a dare una definizione di intuizione. Probabilmente penserai al sesto senso, all'istinto, ad un presentimento. Ed è proprio così. L'intuizione è la capacità di cogliere qualcosa senza bisogno di ragionarci sopra. È quella sensazione che ti fa dire: "Me lo sentivo..." ancora prima che i fatti ti diano una conferma.

Quante volte ti è capitato di fidarti immediatamente di una persona appena conosciuta? Oppure di provare una strana sensazione di disagio senza riuscire a spiegartene il motivo? O ancora, di cambiare una decisione semplicemente perché "te lo sentivi"? Questa è intuizione... ed è importante chiarire subito un punto: l'intuizione appartiene a tutti.

Non esistono persone intuitive e persone completamente prive di intuito. Esistono persone che hanno imparato ad ascoltarlo e persone che, con il passare degli anni, hanno smesso di farlo. Essere intuitivi, quindi, non significa essere Medium. È semplicemente una caratteristica naturale dell'essere umano.


Il secondo livello energetico è il livello psichico.

Qui le vibrazioni sono più alte rispetto a quelle intuitive, ma restano pur sempre vibrazioni percepibili dall'uomo, in quanto prodotte dall'uomo stesso.

Uno Psichico, infatti, si connette con il campo energetico di un individuo e ne "legge" l'energia in esso contenuta. È ciò che avviene, ad esempio, durante una lettura dell'Aura. A questo livello appartengono tutte quelle persone che sono in grado di percepire l'energia attraverso i propri Sensi Spirituali: chiaroveggenza, chiaroudienza, chiarosenzienza, chiarosapienza e gli altri canali percettivi attraverso i quali riceviamo informazioni dal mondo energetico. Appartengono al livello psichico anche tutti coloro che praticano forme di Divinazione, come la lettura delle Rune, del Fuoco, dell'Acqua, dei fondi di caffè, delle Carte, degli Oracoli, della Sfera di Cristallo, del Pendolo e degli altri strumenti utilizzati per leggere un campo energetico. È proprio a questo livello che nasce uno degli equivoci più diffusi nel mondo della spiritualità: molte persone pensano infatti che gli Psichici (coloro cioè che vengono detti "sensitivi") siano individui dotati di un dono speciale, riservato a pochi. In realtà non è così.

È importante, quindi, comprendere un aspetto fondamentale: siamo tutti Psichici. Tutti nasciamo, cioè, con un canale psichico: la differenza è che la maggior parte delle persone non lo sviluppa abbastanza da rendersene pienamente conto. Il canale è un po' come un muscolo: tutti nasciamo con i muscoli, ma se non li alleniamo rimangono deboli. Chi, invece, li esercita con costanza, li sviluppa sempre di più. Le capacità psichiche funzionano allo stesso modo: più si studia, più ci si esercita e più questo canale si sviluppa, permettendoci di percepire con maggiore chiarezza le energie appartenenti al livello psichico. Chi di noi, non si è mai sentito chiamare e, voltandosi, si è reso conto che non c'era nessuno? Chi di noi non ha mai "percepito" l'atmosfera pesante entrando in una stanza dove due o più persone avevano appena litigato? Questi sono semplicissimi esempi quotidiani di psichicità che capitano a tutti: sono il segno che il tuo canale ricettivo è lì e funziona! La medianità, invece, appartiene al livello energetico successivo e, proprio per questo, merita un discorso a parte. Il terzo livello energetico: il livello medianico.

Abbiamo appena visto che lo Psichico riesce a connettersi con le energie appartenenti al piano umano, legge il campo energetico di una persona, percepisce informazioni attraverso i propri Sensi Spirituali e lavora con tutto ciò che appartiene a questo piano di esistenza: persone, cose, piante o animali.


Il Medium, invece, compie un passo ulteriore: riesce a connettersi con energie che non appartengono più al piano fisico, ma al piano astrale. Anime dei defunti, Spiriti, Angeli, Arcangeli, Maestri Ascesi, Entità ed Esseri di Luce vibrano su frequenze differenti rispetto a quelle dell'essere umano. È proprio questa la differenza fondamentale tra uno Psichico e un Medium.


Capisci, allora, perché non basta dire: "Ho percepito qualcosa" per concludere di essere un Medium? Percepire qualcosa è solo il punto di partenza, ma bisogna comprendere che cosa si è percepito. Ed è una differenza enorme.

Come capire se hai una predisposizione medianica

A questo punto è normale che tu ti stia chiedendo: "Va bene, ma allora come faccio a capire se ho davvero una predisposizione medianica?" La risposta è molto semplice: non esiste un elenco di sintomi che permetta di stabilirlo.

Se qualcuno ti dice che sei un Medium perché fai sogni premonitori, perché hai una forte intuizione o perché riesci ad utilizzare il Pendolo, la risposta è no: sei uno Psichico, come tutti!


Se, invece, ti capita, in età adulta, di percepire Anime di defunti, Spiriti, Angeli, Arcangeli, Maestri Ascesi o altri Esseri di Luce, allora stai già percependo il livello medianico. Non importa che tu sia in grado di controllare queste esperienze oppure no. Non importa che tu sappia interpretarle oppure no. E non importa neppure che tu abbia deciso di ignorarle per anni: la percezione rimane comunque una percezione medianica.

Naturalmente questo non significa essere già un Medium esperto. Esiste una grande differenza tra avere una predisposizione e saperla gestire.

Molte persone possiedono un grande talento naturale per la musica, ma non hanno mai studiato uno strumento. Altre hanno una predisposizione per le lingue, ma non hanno mai imparato a parlarne una. La medianità funziona allo stesso modo: una predisposizione rappresenta un punto di partenza, non un punto di arrivo. Per svilupparla servono studio, esercizio, esperienza e, soprattutto, la capacità di imparare a riconoscere le diverse Entità con cui si entra in contatto, comprendere il significato delle percezioni ricevute e gestire queste connessioni in modo consapevole e sicuro.

Proprio per questo motivo sconsiglio sempre di cercare una risposta definitiva su Internet. Nessun elenco di "sintomi" potrà mai dirti se sei un Medium. Può aiutarti a riconoscere alcune esperienze, ma soltanto un percorso di studio e di pratica può insegnarti a comprenderle davvero.

Nel corso degli anni ho incontrato persone convinte di essere Medium che, in realtà, stavano semplicemente sviluppando le proprie capacità psichiche. Allo stesso tempo ho conosciuto persone con una predisposizione medianica evidente che avevano sempre ignorato ciò che vivevano, pensando fosse soltanto fantasia o suggestione. Ecco perché sconsiglio sempre di cercare conferme attraverso un test trovato su Internet o un video che promette di dirti in cinque minuti se sei un Medium. La medianità non funziona così.


È un percorso di conoscenza: prima impari a comprendere l'energia, poi a conoscere i tuoi Sensi Spirituali e, infine, a distinguere ciò che appartiene al livello intuitivo, ciò che appartiene al livello psichico e ciò che, invece, appartiene realmente al livello medianico. Solo a quel punto ha senso chiedersi se possiedi una predisposizione da sviluppare. Ed è proprio questo il percorso che consiglio sempre di seguire, con un maestro esperto che sappia guidarti in totale sicurezza e protezione, perché senza basi solide si rischia soltanto di alimentare confusione, aspettative e convinzioni sbagliate e di imbattersi in Entità sgradite.

Purtroppo oggi si fa quasi sempre il contrario. Si vive un'esperienza insolita e si cerca immediatamente un'etichetta: "Sarò un Medium?", "Avrò un dono?", "Significa che posso parlare con i defunti?". La verità è che nessuna di queste domande può trovare una risposta seria se prima non si comprendono le basi. La spiritualità non dovrebbe alimentare illusioni: dovrebbe portare chiarezza.

Per questo motivo, se senti di vivere esperienze che non riesci a spiegare, il consiglio che mi sento di darti è di non avere fretta. Osserva ciò che vivi. Studia. Confrontati con persone competenti. Impara a conoscere il linguaggio dell'energia prima ancora di cercare una definizione di te stesso. Perché è proprio dalla comprensione di ciò che percepisci che nasce ogni autentico percorso spirituale.

Vuoi approfondire?

Ho cercato di chiarire uno degli equivoci più diffusi nel mondo della spiritualità: la differenza tra intuizione, psichicità e medianità. Naturalmente si tratta soltanto di un'introduzione.

Nel mio libro "Il Sussurro degli Spiriti" approfondisco questi argomenti in modo molto più dettagliato, dedicando interi capitoli ai livelli energetici, ai sensi spirituali, allo sviluppo della psichicità e della medianità, con spiegazioni pratiche, esempi ed esercizi.


Se invece senti il desiderio di sviluppare le tue capacità attraverso un percorso serio, graduale e consapevole, puoi scegliere tra i miei Corsi e Percorsi disponibili sia online con sessioni individuali, sia in presenza con lezioni di gruppo. In ogni percorso accompagno gli studenti passo dopo passo, partendo proprio dalle basi che abbiamo visto in questo articolo. Imparare a percepire, infatti, non basta: occorre anche imparare a comprendere ciò che si percepisce. È proprio da lì che inizia un vero percorso di crescita. Tutte le informazioni sul libro, sui corsi e sui percorsi attualmente disponibili sono presenti all'interno del sito.


Ti è mai capitato di chiederti se fossi un Medium? Raccontami la tua esperienza nei commenti. Sarò felice di leggerla e, se possibile, aiutarti a comprendere meglio ciò che hai vissuto.


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