La nostra energia, il nostro stato d’animo e le nostre emozioni in genere sono sempre attivi; l’energia, si sa, è contagiosa e chi ci sta intorno, anche senza accorgersene, reagisce alla nostra energia e si comporta in maniera diversa in base a chi ha davanti.
Ad esempio, se mi trovo davanti una persona espansiva, percepirò un’energia rilassata che metterà a mio agio anche me; se invece mi troverò davanti una persona agitata, probabilmente inizierà a salire l’ansia anche a me.
Quest’ultima viene solitamente definita “energia pesante”: uno stato interno carico di tensione che il nostro corpo, o meglio il nostro campo energetico, percepisce. Se sei particolarmente sensibile, potresti anche somatizzarla senza accorgertene, finendo col sentirti male.
Il tuo corpo potrebbe reagire addirittura prima che la tua mente se ne renda conto.A questo punto la domanda non è più “cos’ho?”, ma “cosa sto percependo?” e soprattutto: cosa puoi fare? Intanto resta tranquillo, perchè ciò che accade è del tutto normale e puoi imparare a gestirlo, non farlo diventare un attacco di panico.
La prima cosa è osservare quando succede. Se stai bene e cambi stato mentre sei con qualcuno o in un ambiente preciso, non ignorarlo: è un segnale.
La seconda è distinguere. Non tutto quello che senti è tuo. Imparare a riconoscere cosa nasce da dentro e cosa stai percependo dall’esterno è il primo passo per non subirlo.
La terza è lavorare sulla tua centratura. Radicarti, riportare attenzione al tuo corpo e alla tua energia, ti permette di non assorbire automaticamente tutto quello che ti circonda.
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