Gli Spiriti non si devono disturbare?
- Il Sussurro degli Spiriti

- 29 apr
- Tempo di lettura: 2 min

Il Blog de Il Sussurro degli Spiriti

Uno dei pregiudizi più comuni sulla medianità è questo: “Gli Spiriti non si devono disturbare” oppure: “Se chiedi soldi per un contatto o per un consulto, non sei davvero un Medium.”
Lo sento dire spesso, e comprendo da dove nasce: dalla paura, dalla disinformazione, da chi ha visto persone improvvisate fare danni in nome della Spiritualità.
Ma la verità è che un vero Medium non disturba mai gli Spiriti. Li ascolta, li rispetta, e lavora solo se c’è armonia e consenso da entrambe le Dimensioni. Il contatto non nasce per curiosità o spettacolo, ma per portare pace, chiarezza e aiuto. E quanto al compenso… anche l’energia del denaro è sacra.
Quando un Medium mette a disposizione tempo, forza vitale e presenza per aiutare un’Anima o una persona incarnata, sta offrendo un servizio. Ricevere un compenso non significa “vendere la Spiritualità”, ma onorare lo scambio energetico: dare e ricevere in equilibrio.
Io non mi sono mai improvvisato. Ho scelto di formarmi seriamente, investendo tempo, impegno e risorse per costruire una base solida, anche attraverso una formazione accademica seria a Londra, proprio per lavorare con rispetto, professionalità e responsabilità: ciò che mi differenzia da tutti coloro che portano solo il loro ego in quello che fanno.
Essere Medium non è “avere un dono”: è prendersi cura di un canale sacro, ogni giorno, con disciplina e amore. E questo richiede dedizione, conoscenza e tanta umiltà.
La spiritualità autentica non è negare la materia, ma portare Luce dentro di essa.
E quando rispettiamo il valore del nostro servizio, stiamo onorando anche il mondo dello Spirito.
Ti è mai capitato di essere giudicato per qualcosa che invece facevi con il cuore e professionalità? Raccontamelo nei commenti: la tua esperienza può aiutare altri a comprendere la verità.



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