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Sesto Chakra

Aggiornamento: 2 giorni fa


Il Cerchio degli Spiriti Il Blog de Il Sussurro degli Spiriti



Il “Chakra del Terzo Occhio” si chiama “Ajna” che significa “conoscere”, “percepire” ed anche “comandare”, nel senso di avere il comando sulla nostra mente. È localizzato al centro della fronte, a rappresentare l’occhio non fisico che è in grado di percepire la realtà più profonda dell’esistenza. La sua funzione è l’intuizione e la visione (chiaroveggenza). Nel sesto Chakra confluiscono le Nadi principali Ida e Pingala la cui riunificazione simboleggia il superamento della dualità raggiungibile attraverso la meditazione. Quando si raccoglie l’energia vitale nel Chakra Ajna, e si superano le ostruzioni, è realmente possibile conseguire una conoscenza superiore. È rappresentato con un cerchio (simbolo dell’origine dell’Essere) e due petali alati (rappresentanti la dualità e la componente maschile e femminile) a simboleggiare il superamento della polarità. È qui che hanno sede l’immaginazione creativa, le capacità intellettuali, e la memoria. Il suo colore è l’indaco, simbolo di saggezza, di conoscenza e di misticismo. Il Chakra del terzo occhio è associato all’ipofisi (ghiandola pituitaria), la ghiandola adibita al controllo del sistema ormonale. Le parti del corpo e gli organi ad esso associate sono cervelletto, sistema nervoso centrale, sistema ormonale, lobo frontale, viso, occhi, orecchie, naso e seno paranasale. Quando il Chakra è in carenza d’energia o bloccato, si fatica a fidarsi del proprio intuito, a mantenere la concentrazione o a ricordare le cose. Si può manifestare come un eccesso di razionalità, che determina la difficoltà di vedere e immaginare la realtà in modo diverso da come la si percepisce. Quando, al contrario, la sua energia è in eccesso, risucchia l’energia dei Chakra inferiori e vengono quindi a mancare senso di radicamento e di stabilità. Eventuali disfunzioni dovute al blocco sono: adenomi ipofisari, acufeni, mal di testa, vista (cecità, sfuocata), incubi, labirintite, sinusite (non aver consapevolezza di quello che sta accadendo), epilessia, disturbi emotivi (anche psicotici).



Attivare e pulire i Chakra


Visualizzazione: questo Chakra può essere stimolato dalla contemplazione di un cielo notturno, blu scuro pieno di stelle (ma senza Luna).


Musica: melodia che permette di spaziare con la mente e che consente di rilassarsi (Bach, Monteverdi). Canticchiare “KSHAM”.


Aromaterapia: l’olio di Menta – attenzione: non applicarlo puro sulla pelle perché è irritante - illumina e libera la mente, facilita la concentrazione. Mentre l’olio di Gelsomino rende i sensi più acuti e apre ad immagini e visioni di “profonda verità”.


Massaggio plantare: stimolare come al solito la zona del piede indicata.




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